Le trasmissioni televisive e radio, i telegiornali su satellite e su digitale terrestre (ma anche su digitali da cucito), nei bar sotto le nostre case, nei gabinetti di governo, nelle riunioni di condominio, nei dibattiti politici e nelle inchieste di mercato, nelle ferramenta, nelle macellerie, pollerie e fruttivendoli (per i vegetariani) di tutto il mondo, l'argomento che oggigiorno va per la maggiore è la crisi. In realtà prima la mussa*, poi la crisi.
Eppure, proprio in questo momento di incertezze&perplessità è possibile, con un piccolo sforzo di ragionamento sillogico e un po' di buonsenso, svelare uno dei tanti misteri del cosmo: l'estinzione dei dinosauri. C'è chi dice per un meteorite (colpendo la penisola dello Yucatan - probabilmente il giorno di apertura di Dinosaur World**), chi per il meteorite+continue eruzioni vulcaniche, chi per le api e i parassiti (succhiando sangue e quindi causando malattie, un po' la stessa cosa degli indiani d'america), chi per glaciazione, chi per un calo improvviso nella produzione di sigarette.
La realtà potrebbe essere un'altra: il sistema sociale/economico/energetico creato dai dinosauri dopo secoli e millenni di evoluzioni, involuzioni e capriole varie, stava terminando in una parabola discendente, in quanto i pilastri di questo sistema erano fondati su presupposti per lo più illogici e destinati al fallimento (pochi ricchi contro tanti poveri, concetti del profitto e della competitività come collante sociale, attenzione più per i movimenti economici astratti che per quelli sociali reali, fabbricazione di alimenti per celiaci, ecc.). Dal canto loro, i dinosauri non sono riusciti a pensare nulla di meglio che aumentare il numero degli incontri dove potersela menare con la storia della crisi imminente e stilare dichiarazioni finali del tipo: "Sustainability problems including climate change, previously regarded as primarily a scientific issue, have become urgent political concerns. In addition to urgent social issues such as poverty alleviation and development, climate change has a wide range of interrelated impacts on human, social and global sustainability. The global environmental crisis we face today is unlike any of the problems humanity has surmounted in its history: it is more far-reaching, more complex, and attended by a high degree of uncertainty. Moreover, we have little time left to resolve this crisis" (i dinosauri avevano definito l'inglese come lingua internazionale). Nel frattempo le api continuavano ad impollinare fiori.
Ovviamente tutta questa teoria ha bisogno di una prova, ma sono certa che fra un po' di anni un team di paleontologi troverà dei fossili di Apatosaurus in cerchio e lì vicino un fossile di targhetta con scritto: "Brundtland Commission". E allora l'unica cosa che ci resterà da fare sarà iniziare la costruzione di Dinosaur World.
*in genovese: organo riproduttivo femminile.
** il più grande parco giochi per dinosauri che la storia (e la preistoria) ricordi, si pensa che all'inaugurazione si fossero radunati più o meno tutti i dinosauri esistenti sul pianeta.
