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domenica, 28 giugno 2009
 

La partenza per Parigi si sta avvicinando, e già si vedono vittime cadere nel campo della nostalgia. Contagi virali di paure di lontananza prendono la foma di una piccola epidemia accennata. Reazioni esagerate per particolari di poco conto.
Gli addii sono sempre difficili (anche se per soli sei mesi, che poi chi lo dice che saranno solo sei mesi, chè la gente sa meglio di me che potrei prendere la decisione di rimanerci per più di un tot, là tra i franzosi; sarebbe in linea col personggio, in fondo).

Io stessa mi sto preparando a fare quella che se ne va, che non l'ho ancora capito in fondo, e guardo la gente rispondere in modo strano a semplici domande, come se sappiano qualcosa di più di me su di me. A volte ne resto frastornata, altre volte neanche me ne rendo conto.

postato da rip | 13:08 | commenti


sabato, 27 giugno 2009
 

Sulla funicolare un gruppo eterogeneo di persone (un giapponese, un forse-gay, un padre, una madre, un figlio ed un quinto non meglio identidicato) parla di cultura giapponese e di cultura generale sul mondo trans. In realtà il bambino non prende parte a questo discorso: ne sostiene uno personale, fatto di versi e gesti inconsulti. Io, come al solito, non sono riuscita a pensare ai fattacci miei, quindi seguo il primo discorso (visto che trovo delle difficoltà col secondo, se non altro per una questione di flusso comunicativo discorde).
E' che oggi c'è stato il gay pride, qui, e visto di solito le conversazioni vengono catalizzate da eventi al di fuori della norma, si parla di trans.
Il trans sopra al carro con la bandiera dell'Ecuador era profondamente immerso nel suo ruolo di regina (del carro), ad un certo punto ha anche fatto vedere le tette. Erano belle tette, tra l'altro.

(e adesso sono troppo stanca anche solo per continuare questo post)

postato da rip | 22:30 | commenti


giovedì, 25 giugno 2009
 

Analisi

Prima andavano a fuoco le macchine degli imprenditori-padroni, degli avvocati innocenti o consenzienti, dei sindacalisti incalliti e dei metalmeccanici senza busta paga, dei mafiosi e di chi gli era contro; insomma, di quelle categorie sociali che caratterizzavano la vita politica degli anni '70 (quando andavano a fuoco le macchine).
Adesso sono le macchine delle escort ad andare a fuoco... la categoria sociale che caratterizza la vita politica di questi giorni.

In fondo, chi dice che i tempi sono cambiati, si sbaglia di grosso.
postato da rip | 20:51 | commenti


giovedì, 18 giugno 2009
 

Dicono in giro che sarà un'estate torrida. Dicono che le spiagge libiche non sono poi così pericolose, e che la mostra di De Andrè dovrebbe rimanere permanente. Dicono anche che sono rimasti una cinquantina di esemplari di una specie di balena, che non ricordo. Questo secondo il tipo di greenpeace che mi ha fermato in via S.Lorenzo. Magari hanno deciso di formare, tutte insieme, un gruppo vacanza in libia per sfuggire il caldo, ed ora sono spiaggiate da qualche parte. Non gliel'ho detto, ma forse gli conviene cercare.

postato da rip | 15:05 | commenti


martedì, 02 giugno 2009
 

Camaleontismo stilistico

Uno dei problemi principali da affrontare (nell'analisi circa i vari punti deboli della mia personalità) è quello relativo alll'inconcludenza. O, più che altro, al non dosare correttamente l'entusiasmo iniziale: farne un uso spropositato all'inizio di ogni tipo di esercizio, per poi rimanere impossibilitata a concludere alcunchè.
Questo è particolarmente evidente nelle ultime vicende di trasloco e conseguente sistemazione casalinga. Andrò per punti:
- decidere di pitturare le pareti (ma perchè poi), e spendere soldi, fatica, tempo e denaro nel colorare tutte le pareti, anche le più inutili tranne, ovviamente, quelle della camera della sottoscritta (e della di lei coabitatrice di stanza);
- passare un pomeriggio e più a smontare due (e dico DUE) armadi quattro stagioni dotati di n° 1.000.000.000.000. viti e vitine e chiodi e chiodini, per poi trasportare uno dei suddetti armadi ridotto a dimensioni parzialmente umane in mezzo alla camera della sottoscritta (e della di lei coabitatrice di stanza). Ovviamente, l'armadio è ancora nel bel mezzo della camera; statistiche valide dicono
 che ci resterà.
- studiare due libri in più per il prossimo esame, oltre a quelli ufficiali, ma saltare a piè pari la lettura di tutti gli ultimi capitoli (sia dei libri ufficiali che di quelli non ufficiali).

E che cristo, gli ultimi capitoli sono inutili, dai, su...

postato da rip | 15:53 | commenti