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sabato, 31 gennaio 2009
 

La nuova indispensabile proprietà di google, da un po' di tempo a questa parte, è che ogni volta che inizi una ricerca, lui cerca di anticiparti, suggerendoti quale potrebbe essere la chiave di ricerca che hai in mente.
Digitando "voglio essere" compare, nell'ordine:
voglio essere felice (3.120.000 risultati)
voglio essere magra (189.000 risultati)
voglio essere bella (533.000 risultati)
voglio essere anoressica (143.000 risultati)
voglio essere ricco (1.040.000 risultati)
voglio essere emo (229.000 risultati)
voglio essere un vampiro (260.000 risultati)
voglio essere ana (1.900.000 risultati)
voglio essere profumo (549.000 risultati)
voglio essere perfetta (1.320.000 risultati)

postato da rip | 23:14 | commenti (1)


lunedì, 26 gennaio 2009
 

Transita il treno

La sensazione di stare seduto in un treno (preferibilmente non troppo sporco), portava G. a pensare sempre a qualche collegamento fra viaggio/fuga/scoperta di qualcosa che boh, poi si vedrà.
Forse perchè era sostanzialmente pusillanime e in possesso di un'immaginazione che non lo lasciava mai.
Però, insomma, c'è un però - c'è un però che non si può dire, per santo diritto di privacy e per santo diritto di non poterlo spiegare definitivamente. Come non si può spiegare definitivamente il sentore che qualcosa non sta andando, che quello sfregolìo del treno era poco ortodosso.
Poco normale.
L'urto improvviso, conseguenza abbastanza logica dell'impressione di G., lo lasciò stranamente sorpreso.

(Continua... a causa della diminuzione d'immaginazione di G.)

postato da rip | 12:53 | commenti


sabato, 24 gennaio 2009
 

Giuramento

Per la Santità Apostolica del Prete Gianni,
Giuro e spergiuro senza trovare remore o paure,
Di proteggere e difendere il calice santo del Sacro Catino.
Attraversando imperterrito monti e valli,
Concedendo languide confessioni al sesto lemure,
Che attraverserà la strada don sguardo compito.

Con tutti i fasti del caso,
Io lo coprirò d'alloro e rosmarino,
E sarà un vero idillio.
Trovarlo infilato per caso,
Proprio al centro del Sacro Catino,
Al posto di un polposo coniglio.

(Senza stare a guardare la forma, un giuramento è pur sempre un giuramento)

postato da rip | 16:04 | commenti


giovedì, 08 gennaio 2009
 

2009/02

Le difficoltà imperiali del puer Apuliae iniziano a sembrarmi definitivamente invicibili, proprio mentre mi chiedo per quale motivo si debba sempre avere due rotoli di carta igienica in uso, in questa casa.
Alcuino di York, responsabile della riorganizzazione delle scuole nell'impero, tenta di risollevarmi dal torpore di continue dispute capitolari e di farmi coraggio. Ogni volta riesco a farla franca con la scusa del tè (consideriamo pure i litri di tisane che riesco ad ingollare in una giornata: sono abbastanza certa di andare avanti per dei mesi, in questo modo).
I poco chiari diritti signorili del mio padrone di casa iniziano a farsi prepotentemente pressanti, senza tener conto dei rapporti vassallatico-beneficiari basati sulla fedeltà (infatti ormai non abbiamo neanche un contratto finto). E nessunaCostitutio de Feudis all'orizzonte.
Appena tornata da un'umiliazione di Canossa, guardo la neve cadere sempre più fitta. Sembra un caso che abbia iniziato proprio ora, che ho attraversato le frontiere per la Repubblica Marinara n° 2 (ed è inutile che tentino di accaparrarsi il primo posto: anche all'interno del dibattito storiografico è importante possedere un'adeguata abilità pubblicitaria, che non hanno).
Nel frattempo la Russia di Kiev chiude parte delle proprie frontiere, pare si dica per motivi dinastici. Saraceni ed Ottomani restano col fiato non tanto spospeso,a guardare l'inizio di un'ennesima crociata contro i mori (ma sempre a favore dei muri).
Tutti prospettano tempi bui, senza la speranza che capiti fra capo e collo la manna di una rotazione triennale (ma neanche di uno straccio di riforma imperiale che allenti le capezze di privilegi feudali). Tutti, comunque, tentano di non dover rompere il proprio banco.
Patarini, Passagini, Giosefini, Arnaldisti, Catari, Monotelitici, Monotefisici ed Umiliati si agitano nella mia testa, proponendomi quaestiones quodlibetales aberranti, sperando in un concilio che soddisfi tutti. Io preferirei un Concordato di Worms, in cui fare la parte del papa.


( )

postato da rip | 00:14 | commenti (4)


venerdì, 02 gennaio 2009
 

2009

Ok, fate partire la musichetta.

No, no, la musichetta è meglio di no, lasciamo perdere, chè tanto non lo capisce nessuno.

Ora, si deve fare un po' di messa a fuoco, di ricerca fra i vari pezzi di discorso, trovarne uno che porti ad una conclusione sensata. Ecco, trovarne uno che porti ad una conclusione sensata.

Evitare le ripetizioni, le ripetizioni sono inutili, annoiano soltanto il lettore e, ripeto, non portano ad alcunchè.

Che, per essere realmente sinceri, non c'è niente e nessuno che mi obblighi a scrivere qualcosa, soprattutto considerando che ormai questo blog è più deserto del deserto del Gobi... o di qualche altro deserto che possa essere meno deserto di questo blog.

Oh, mio Dio...

Ci sarebbe quello strano episodio in cui, appena uscita di casa, sento una voce di una persona un po' nervosa che mi chiede di lasciarlo passare ed io, lasciandolo passare, vedo, mentre la persona corredata di voce nervosa passa, un pugnale semi-nascosto dalla di lui mano insanguinata.

Non sarebbe male,  verrebbe una cosa anche abbastanza pulp o splatter o stile new modern violent literature... ma magari no, dai.

Oppure un piccolo commento sul fatto che, guardando la tv per la prima volta dopo -credo- un... due anni? mi sia resa conto di quanto le cose lì dentro erano totalmente diverse, da quello che io vedo di solito. Chè per un attimo mi sono chiesta se vivessi realmente nel mondo reale, più che altro quale fosse il mondo reale, se fosse possibile fingere un mondo reale in maniera così perfetta e stilisticamente ineccepibile. Inoltre di sorprendermi che fossi diventata, in fondo, così ingenua. Perchè qualche anno fa non mi sarei sorpresa di tutto questo, anzi avrei potuto darmi un ventaglio di risposte diverse tutte basate sulla spersonalizzazione dell'individuo medio, manipolato dai media di informazione contemporanei, creatori di solo sfacelo sociale e de-responsabilizzazione. Stavolta no, solo sorpresa.

Non è in fondo una cattiva cosa, poi, almeno ho perso quello schifo di senso intellettuale di sinistra che ti prego. Comunque penso sia un tema già usato un -diciamo- centinaia di volte? No? Di più? Forse. E poi non fa presa, su. E comunque, visto il posto in cui vivo, non sono la persona adatta per parlare di com'è fatto il mondo.

Magari qualcosa sul mio stato fisico attuale: sulla decisione imperterrita -e soprattutto ignota- del fatto che ormai sono mesi che...

Per l'amor diddiodelcieloedituttoquellocheècreato piuttosto mi sparo in fronte che scrivere un post ironizzando su quest'informazione totalmente priva di qualsiasi minima aura di fascino!  

Oh, al diavolo, mi son rotta anche di fare l'imbecille in questo modo.
postato da rip | 13:50 | commenti